Paolo Bettini, prender in mano la guida della nazionale, ereditando il posto che fino a qualche giorno fa era di Franco Ballerini. Lo ha annunciato il presidende della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco.
Il Grillo livornese, come era soprannominato quando correva, ha vinto praticamente di tutto in carriera, ed ora avrà una nuova, emozionante sfida, quella di guidare la nazionale italiana.
Paolo Bettini era la punta di diamante delle ultime nazionali di Ballerini, con lui ha vinto tutto, poi ha esultato ancora una volta con Ballan a Varese. Il Mondiale di Mendrisio vinto da Evans è stato l’ultimo, nessuno lo avrebbe mai pronosticato.
Franco Ballerini è stato uno dei più vincenti CT della storia dell’ItalBici, la ferita lasciata dalla sua dipartita traumatica è ancora tragicamente aperta: il pensiero va a quella domenica mattina, quando un incidente durante una gara di rally ce lo ha portato via.
Poi il grande esordio in questa nuova veste ai mondiali di Melbourne di ottobre.
Sono stato un grande atleta, ma non so se riuscirò ad essere anche un grande commissario tecnico. Di certo ce la metterò tutta per raggiungere grandi risultati". Queste le prime parole da ct della nazionale azzurra di ciclismo (1 anno di contratto, ma l'accordo è fino alle Olimpiadi di Londra 2012 a prescindere dai risultati ndr) nel giorno della presentazione al Salone d'Onore del Coni. "Proseguirò nel solco tracciato da Ballerini - ha aggiunto Bettini - conosco bene il gruppo perchè ho smesso da poco, so che dovrò contare tantissimo su quegli atleti che insieme a Ballerini mi hanno aiutato a vincere".
il presidente della Fci Renato Di Rocco dice; Bettini è il simbolo del senso dell'appartenenza, della maglia azzurra, del team: la scelta era scontata e naturale, più lui otterrà risultati e più il ciclismo potrà continuare a vivere questo bel momento
E quindi aspettiamo il grande esordio in questa nuova veste ai mondiali di Melbourne di ottobre. |