Paolo Bettini a Copenaghen per ispezionare il percorso dei Mondiali di ciclismo 2011

   

 
 
 

EVENTI

> 01/01/2013
TUSCANY 2013 - CIRCU
leggi tutto
> 10/05/2011
IL GIRO D'ITALIA 201
leggi tutto

NEWSLETTER

ISCRIVITI ORA!
  
Iscriviti: Cancellati:
Borgo Verde
Hotel Marinetta
Residence Belvedere
Podere San Francesco

METEO


bicicleta toscana

AREA RISERVATA

USER 
PASSWORD 
   Registrati a Bicicletta Toscana
   Hai dimenticato la Password??
itinerari percorsi in bicicletta
Eventi
 
Paolo Bettini a Copenaghen per ispezionare il percorso dei Mondiali di ciclismo 2011 17/11/2010
Paolo Bettini a Copenaghen per ispezionare il percorso dei Mondiali di ciclismo 2011

E’ il mondiale del 2011 quello che vedrà l’assegnazione, nuovamente in una sola manifestazione, dei titoli iridati per la categorie Junior, Under 23, Donne elite e Professionisti. E’ la rassegna internazionale che dal 19 al 25 settembre invaderà le strade di Copenaghen (Danimarca) per le prove in linea e a cronometro di tutte le categorie.
Il Commissario Tecnico della Nazionale Professionisti, Paolo Bettini, in vista dell’appuntamento iridato effettuerà, nelle giornate del 18 e 19 novembre, un sopralluogo del percorso per analizzare impressioni e sensazioni. Insieme a lui i Commissari Tecnici Andrea Collinelli e Marino Amadori (Squadra Nazionale Under 23), Rino De Candido (Squadra Nazionale Junior) e Mario Valentini, Commissario Tecnico Paraciclismo che dovrà selezionare gli azzurri per i Campionati del Mondo Paraciclismo in programma, a Roskilde, cittadina danese che dista qualche chilometro dalla capitale, dall’8 al 12 settembre 2011.
Il CT Dino Salvoldi, non presente al sopralluogo, ha avuto l’occasione di visionare il percorso della prova in linea durante la sua permanenza in Danimarca ai Campionati del Mondo di pista del 2009: “E’ un percorso dal profilo altimetrico abbastanza facile e aperto a più soluzioni o di conclusione in volata o a gruppo ristretto. Per un lungo tratto si corre all’interno di un parco dove la strada è stretta con un arrivo particolare perché presenta una rampa in salita di circa 500 metri che può trarre in inganno chi anticipa lo sprint” – dice il CT Salvoldi. (com stampa)